Chi è lo gnatologo (e in cosa si distingue)
È un odontoiatra con competenze specifiche in gnatologia, la disciplina che studia l’occlusione e la funzione del sistema masticatorio: denti, muscoli, ATM e loro relazioni con postura e vie aeree. Si differenzia dall’ortodontista (che allinea denti e arcate) e dall’implantologo/protesista (che ripristina elementi dentari) per il focus su funzione, dolore e stabilità neuromuscolare.
Quando rivolgersi
- Dolore alla mandibola, all’orecchio o ai muscoli facciali; cefalee al risveglio.
- Rumori o “click” dell’ATM, limitazione o blocco dell’apertura.
- Bruxismo (digrignamento/serramento) con usura dentale o ipersensibilità.
- Instabilità occlusale, sensazione di “morso che non combacia”.
- Fastidi cervicali associati alla masticazione (valutazione multidisciplinare).
Come si formula la diagnosi
- Anamnesi mirata (dolore, orari, stress, abitudini, traumi, apnee/roncopatia).
- Esame clinico: palpazione di masseteri/temporali, range di apertura, deviazioni, rumori ATM, usure dentali, parafunzioni.
- Documentazione: foto, impronte/scansioni digitali, registrazioni dell’occlusione.
- Imaging quando indicato (CBCT per osso/articolare; RM per dischi/strutture molli).
- Valutazioni funzionali (es. kinesiografia/EMG di superficie) in casi selezionati.
Il piano di cura: non solo malocclusioni
La terapia è personalizzata e spesso multifattoriale:
- Bite su misura (stabilizzazione tipo Michigan o dispositivi specifici) per ridurre carichi, rilassare i muscoli e proteggere i denti.
- Riabilitazione funzionale: esercizi guidati, igiene delle abitudini orali, gestione delle parafunzioni diurne.
- Fisioterapia e terapia fisica (mobilizzazioni, stretching, tecniche miofasciali) in collaborazione con professionisti dedicati.
- Ortodonzia/protesi: quando l’occlusione necessita di un ripristino strutturale per stabilità nel lungo periodo.
- Farmaci (in casi selezionati): analgesici/miorilassanti secondo indicazione medica; valutabile fotobiomodulazione per dolore/infiammatoria locale.
- Educazione comportamentale: sonno, stress, ergonomia, limitazione chewing gum/morso di unghie/oggetti.
Malocclusioni, postura e vie aeree: che relazione c’è?
Il rapporto tra occlusione, postura e respirazione è complesso e variabile da persona a persona. La gnatologia moderna evita promesse semplicistiche: valuta se e quanto l’occlusione contribuisca ai sintomi e, quando opportuno, coinvolge fisiatra/fisioterapista, ORL, logopedista o specialista del sonno per un piano realmente efficace.
Domande frequenti
Il bite sposta i denti?
Il bite di stabilizzazione non nasce per spostare i denti, ma per decomprimere l’ATM, bilanciare i carichi e proteggere lo smalto. Si controlla e ritara periodicamente.
Quanto dura la terapia?
Dipende da diagnosi e risposta clinica. I sintomi muscolari spesso migliorano in settimane; la stabilizzazione richiede follow-up e, se necessario, interventi ortodontico-protesici.
I rumori dell’ATM spariranno?
Non sempre. L’obiettivo primario è ridurre dolore e disfunzione; i click possono attenuarsi o persistere senza essere clinicamente rilevanti.
Il bruxismo si “guarisce”?
È una tendenza multifattoriale: si gestisce proteggendo i denti, riducendo il dolore e lavorando sui fattori scatenanti (stress, sonno, parafunzioni).
Percorso gnatologico al Centro Odontoiatrico Prati
Al Centro Odontoiatrico Prati valutiamo bruxismo e disturbi dell’ATM con un protocollo strutturato: diagnosi clinica e strumentale, bite su misura con scansione digitale, riabilitazione funzionale ed eventuale integrazione con ortodonzia/protesi e fisioterapia. Definiamo obiettivi realistici, monitoriamo i progressi e puntiamo alla stabilità nel lungo periodo.
Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la valutazione odontoiatrica.


